1969 PRIMA SPEDIZIONE ANTARTICA

San Giuseppe Due

 

 

 

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Prima Spedizione Antartica 1969-1971

 

Finiti gli studi dopo aver acquisito la Laurea in Scienze Agrarie, Il giovane Giovanni Ajmone Cat si dedica alla ricostruzione di una proprietà di famiglia nell'Agro Pontino che gli ha permesso di acquisire capacità organizzative e di comando e uno spirito adatto al sacrificio che lo aiuterà in seguito nei suoi viaggi Antartici.

Di seguito il ritorno alla sua passione..il mare.

 

Riprendendo dal tentativo del Sfortunato Giacomo Bove era allettante l’idea di far giungere per la prima volta una barca Italiana in Antartide. Il supporto della famiglia specialmente della mamma (madrina del San Giuseppe Due) fu determinante forte dell’esperienza Africana.

 

Nella prima impresa del Il 27 giugno 1969 il “San Giuseppe Due” salpò dal porto di Anzio con a bordo Ajmone Cat ed i primi quattro membri di equipaggio che durante la lunga navigazione, subirono frequenti cambi ..

Il Comandante Ajmone Cat attraversò l’Oceano Atlantico facendo scalo in Argentina. Passò il Mar del Plata, lo Stretto di Drake e quindi approdò sulla banchisa dell’Antartide dove piantò per la prima volta il tricolore italiano, presso la base scientifica argentina di Almirante Brown, in Baia Paradiso, a 64° 53' di latitudine S e 62° 53' di longitudine W . “Nel 1969 non esistevano quei sistemi altamente tecnologici oggi comunemente utilizzati, soprattutto quelli inerenti alle comunicazioni come i telefonini satellitari e gli strumenti di rilevamento della posizione GPS.

Sul “San Giuseppe Due” la navigazione veniva compiuta con le tecniche della “vecchia” marineria velica, non essendo stato montato nemmeno il radar.”

Qui svolse studi scientifici di rilevazione dei fondali e delle rive, in un territorio in evoluzione per via di una intensa attività vulcanica. Grazie a questi studi, la toponomastica internazionale gli attribuisce la baia da lui studiata come “Lake Ajmonecat” Lat.62° 55’ 20.0” S - 60° 40’ 40,0” W.

Inoltre, egli acquisisce credito e rispetto dalle nazioni che sono in quei luoghi con basi prevalentemente scientifiche. Credito e rispetto che aiuteranno l’Italia ad entrare nel Trattato Antartico precedentemente firmato nel 1959, in cui l’Italia era assente.

 

Il comandante rimasto solo con il “ San Giuseppe Due” alla fonda di Baia Paradiso in difficoltà contro gli iceberg che insidiavano lo scafo si appoggia alla base Argentina per chiedere la sostituzione dell’equipaggio possibilmente formato da militari.

L’equipaggio venne sostituito dai due Nocchieri volontari scelti dalla marina militare C.te Salvatore di Mauro e Franco Zarattini che rimarranno fedeli nel tempo al loro comandante Antartico e il C.te Dario Trentin che essendo pilota civile dovette chiedere un permesso ai suoi dirigenti premunendosi di una lettera di licenziamento al fine di raggiungere l’amico Giovanni in difficoltà.

 

La mano del Buon Dio ha permesso che l’impresa conosciuta da pochi non dovesse fallire ma divenire celebre, a tutt’oggi con il suo ricordo onorando la bandiera Italiana.

Questa impresa valse la medaglia d’oro della marina a Giovanni Ajmone Cat come capo spedizione e d’argento all’equipaggio che raggiunse la nave in Antartide.

Alla Cerimonia di questo prezioso riconoscimento si senti dire dall’Ammiraglio Roselli Lorenzini “ Lei ha portato L’Italia all’epoca delle grandi spedizioni geografiche”.

 

La prima impresa del San Giuseppe Due e del suo comandante è raccontata nel libro “1969 Rotta per L’Antartide stampato in una veste curatissima e raffinata dall’ editore Ferruccio Russo redazione l’opera durata due anni di intenso lavoro, ha fondato il suo scritto sulla rielaborazione delle memorie di Giovanni Ajmone Cat, come accenna nella “presentazione” del volume redatta dal dott. Aldo Seminario, Presidente del CNTG e la documentazione fotografica ed iconografica, proviene dall’archivio personale del C. te Ajmone Cat.

Il 20 novembre 2009 presso il Circolo Nautico di Torre del Greco, è stato presentato il volume “1969 Rotta per l’Antartide – la prima spedizione di Giovanni Ajmone Cat” a cura di Ferruccio RUSSO e pubblicato dall’E. S. A. (Edizioni Scientifiche e Artistiche).

 

C.te Giovanni Ajmone Cat

Prima spedizione Antartica, 1969-1971

Visita ai cantieri Palomba

Il San Giuseppe II

Seconda spedizione Antartica, 1973-1974

Lega NAvale Italiana Sezione di Anzio
Pro Loco di Torre del greco
Marinai D'italia Anzio Nettuno
Museo Nazionale dell'Antartide
Mueseo del Mare di Napoli
Museo della MArineria di torre del greco
Circolo Nautico Torre del Greco
Lega navale Italiana

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