PROGETTO ANTARTIDE

San Giuseppe Due

 

 

 

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Progetto Antartide

 

 

 

 

Il Com.te Ajmone-Cat, attraverso ricerche e studi si dedicò a un progetto esplorativo Italiano unico e notevole che rimanesse inciso nel tempo e nella storia della marineria valutandone dubbi e perplessità ma forte dell’esperienza marinara vissuta da ragazzo grazie ai preziosi insegnamenti del maestro Sandro Volpi Bassani.

La scelta del suo progetto cadde sulle terre Antartiche in parte ancora inesplorate, dove la nostra nazione non era mai stata con una nave.

 

Furono di riferimento e studio le spedizioni Antartiche di Byrd tra il 1928 e 1947 a bordo del City of New York un veliero motore a vapore di notevoli dimensioni e dell’Eleonor Bolling e la spedizione del Duca degli Abruzzi con il suo secondo T.V Cagni a bordo della Stella del Mare la quale riuscì a portare la bandiera Italiana più vicina al polo nord.

 

Un tentativo Italiano in Antartide fu fatto nel 1879 da Giacomo Bove che ideò un grande progetto di esplorazione al fine di raccogliere dati geografici, metereologici e astronomici.

 

L’impresa prevedeva una durata di tre anni con un costo di seicento lire (2, 3 milioni di euro di oggi). Lungo l'Atlantico avrebbe toccato l'Argentina, la Patagonia, la Terra del Fuoco, le Falkland e poi si sarebbe spinto verso sud per penetrare nella lunga frangia di terra che arriva fino al mare di Ross. Un interessante progetto che non si realizzo visto l’ingente costo.

 

Con la nave "Cabo de Hornos" parte da Buenos Ayres il 25 dicembre 1880 e raggiunge Ushuaia nell’aprile del 1881. La spedizione si ferma quasi tre settimane a esplorare il bacino di Santa Cruz in Patagonia. Il viaggio dall’Isola degli Stati a Punta Arenas lo effettua con una imbarcazione più piccola, la goletta San Josè, ma la nave affonda durante il tragitto e Bove con i suoi uomini raggiungono Ushuaia con un canotto a remi.

 

Il City of New York e la Stella Polare avevano le giuste caratteristiche tecniche per lo scafo che Giovanni voleva realizzare viste le loro prestazioni nei mari ghiacciati durante le notevoli imprese.

 

Per la realizzazione del San Giuseppe Due Ajmone-Cat si recò a Torre del Greco conosciuta per le particolari e imponenti costruzioni in legno e dove a suo tempo fu costruita la sua menaide “San Giuseppe”. Si affidò ai mastri Gerolamo e Giuseppe Palomba dove instaurarono immediatamente una positiva intesa oltre a un solido rapporto di amicizia. Giovanni mise a confronto i sui progetti dello scafo che voleva realizzare e i mastri torresi Gerolamo e Giuseppe Palomba prontarono un primo modellino su scala e lo seguirono costantemente durante suoi viaggi fornendogli tutta l’assistenza tecnica necessaria a rendere efficiente la loro creatura.

 

45° Anniversario

C.te Giovanni Ajmone Cat

Prima spedizione Antartica, 1969-1971

Visita ai cantieri Palomba

RECI

Regio Elice Club Italiano

Il Porto di Anzio

Il modellino

di Nunzio Avvinto

Cartoline Dall'antartide

Il San Giuseppe Due

Seconda spedizione Antartica, 1973-1974

Il San Giuseppe I

Edizioni

Ferruccio Russo

Museo dell'Antartide

di trieste

Il Porto

di

Torre Del greco

Lega NAvale Italiana Sezione di Anzio
Pro Loco di Torre del greco
Marinai D'italia Anzio Nettuno
Museo Nazionale dell'Antartide
Mueseo del Mare di Napoli
Museo della MArineria di torre del greco
Circolo Nautico Torre del Greco
Lega navale Italiana

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